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Domenica, 28 Giugno 2009Da VIVO n. 5
Settimanale del 3 luglio 2009
PERSONAGGI MOMENTO MAGICO PER KATIA PEDROTTI: HA SPOSATO IL SUO PRINCIPE, DATO ALLA LUCE MATILDA E SI STA FACENDO LE OSSA NEL MONDO DELLO SPETTACOLO
<<IO E ASCANIO STIAMO VIVENDO UNA BELLISSIMA FAVOLA>>
di LORENA FANTAUZZI
C‘era una volta una dolce fanciulla e un bel principe romano. I due però non si sono incontrati in un bosco incantato, come è solito accadere nelle fiabe, ma all’interno delle quattro mura di un reality come il “Grande fratello”. I due si conoscono , si innamorano , alla fine si sposano e mettono su famiglia con tanto di prole. Non si parla di una favola uscita fuori dalla penna di un romanziere, ma di una storia realmente accaduta: quella tra Katia Pedrotti e Ascanio Pacelli. Gli ex “gieffini” oggi sono un corpo e un’anima e da marito e moglie condividono anche la gioia di aver data alla luce una bellissima bambina di venti mesi che porta il nome di Matilda. Già pensano alla possibilità di avere un secondo figlio entro due anni. Katia si sta facendo le ossa nel campo dello spettacolo e punta in alto, e dice basta alle donne dello star-system tutte seno e sederini al vento. Meglio quelle con un pizzico di cervello
MIO MARITO E’ UN PO’ “DITTATORE” MA ANCHE IO HO IL MIO CARATTERINO
L’amore tra la bella Katia Pedrotti (30 anni) e l’affascinante principe Ascanio Pacelli (35 anni) è sbocciato proprio durante la quarta edizione del Grande Fratello
Assolutamente sì. E’ stata solo una modalità diversa. Poteva capitare ovunque, in un bar, in un locale,dappertutto. A me è successo all’interno della casa del Grande fratello. Proprio lì ho incontrato Ascanio, l’uomo della mia vita e il padre di mia figlia.
Erano completamente diversi. Erano molto gelosi: io , essendo una ragazza con la testa libera, non amo i condizionamenti e le limitazioni che un uomo o una storia d ‘amore possono dare.
Diciamo che siamo le due metà della mela che si sono incontrate e unite…
E’ un pò “dittatore”. Ma con le virgolette grandi come un grattacielo. E’ una persona iperattiva, come me d’altronde, ma lui è molto decisionista anche sulle cose banali.
Lo assecondo. Mantenendo il mio carattere di donna con le cosiddette “P”. Perchè poi, diciamocela tutta, alla fine l’uomo cerca la gatta morta ma sposa la donna con le p…!
A livello di costituzione fisica è un mix, ma per quanto riguarda la tempra, non per volermi vantare e senza nulla togliere ad Ascanio, ha preso molto da me. E’ una bambina solare.
RIFAREI ALTRE CENTO GRAVIDANZE LA PRIMA E’ STATA UNA PASSEGGIATA
Fare la mamma viene come prima cosa, ma anche la carriera e l’indipendenza economica e mentale per una donna sono di vitale importanza. Ti danno stimoli e soddisfazioni. E poi un tipo come me non può stare senza fare nulla, mi sentirei amorfa e incompleta.
Consiglieresti quindi a una donna dello spettacolo di diventare mamma, malgrado lo stress che un lavoro come il tuo può dare e, soprattutto, il poco tempo che si ha a disposizione?
Certo. Perchè no? Si possono fare tutte e due le cose contemporaneamente. Poi secondo me c’è un orologio biologico per ogni donna, che fa scattare quell’ora X in cui ci si sente pronte per mettere al mondo un bambino. Per me è arrivato, per alcune può anche non scattare. Dipende.
Sicuramente vogliamo aspettare un paio d’anni. Per il momento c’è un bell ‘equilibrio famigliare. Non voglio togliere attenzione a Matilda e poi sto lavorando per alcune telepromozioni Mediaset, quindi il tempo a disposizione è quello che è. Da come è andata la prima gravidanza, fosse per me ne rifarei altri cento: è stata una passeggiata.
Io voglio imparare questo lavoro. Non ho la presunzione di dire” domani esigo presentare il Festival di Sanremo”. Voglio arrivarci preparata, magari accadrà tra dieci anni o tra un anno, ma pretendo da me stessa capacità e disinvoltura sul palcoscenico. Non voglio improvvisarmi conduttrice senza aver fatto quel minimo di gavetta. Ho sete di imparare.
Non ho modelli. Però di certo Alessia Marcuzzi è una presentatrice fresca. E poi da non tralasciare, la mattatrice Simona Ventura, un vero e proprio animale da palcoscenico.
No. Basta con le classiche donne con seno e sederino al vento. Serve di più. La donna televisiva deve avere charme, classe e sale in zucca che non la facciano apparire oca.
Sicuramente trascorreremo tutta l’estate a Miami. E’ una città viva. Non andiamo per la vita notturna, anche perchè io e Ascanio non siamo poi così mondani, ma per divertirci e rilassarci.
Alla tata o al nonno. Lei è molto socievole, si trova bene con tutti. Te l’ho detto che ha preso dalla mamma. Ascanio è un pò orso. Un’orsetto buono però. Comunque buona estate a tutti!





















